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Istituto Comprensivo Subiaco
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Chi siamo

L'Istituto



A seguito del dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche, il 1° settembre 2012 il 296° Circolo Didattico “San Benedetto” e la Scuola Secondaria di I° grado “Arnaldo Angelucci” si sono fuse in un unico Istituto scolastico, denominato “Istituto Comprensivo Subiaco”. Dal 1° settembre 2015 l’Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II” di Affile è stato accorpato all’Istituto Comprensivo di Subiaco per cui questa istituzione scolastica estende le proprie funzioni su un territorio molto ampio, infatti le sedi scolastiche sono situate in sei diversi comuni: Affile, Agosta, Altipiani di Arcinazzo, Arcinazzo Romano, Marano Equo, Subiaco.
La Scuola e il territorio
L’Istituto Comprensivo Subiaco ha un bacino di utenza ampio per estensione territoriale e variegato nella fisionomia socio-economica e culturale: per le attività lavorative dei genitori degli alunni (predomina il terziario), per la tipologia delle famiglie e per l’impiego del tempo libero. Da diversi anni anche Subiaco ha visto insediarsi nel suo territorio immigrati, attratti soprattutto dalla sua vicinanza con la capitale e dalle possibilità occupazionali rese possibili dalla situazione demografica (presenza di molti anziani non autosufficienti che le famiglie non riescono a custodire), e in generale una facile accoglienza dei lavori precari che gli italiani respingono.
L’eterogeneità della popolazione scolastica fa sì che la Scuola  svolga un ruolo di mediazione tra le varie forme di “diversità” che si  trova ad accogliere, maturando, attraverso progetti condivisi con le altre realtà del territorio e attraverso le iniziative dei singoli operatori, una cultura dell’accoglienza, che si esprime attualmente nei confronti:
  • degli alunni delle classi quinte della scuola Primaria, raggiunti da iniziative di informazione ed orientamento, all’interno di un discorso di continuità che li accompagna anche nel passaggio alla scuola superiore (con iniziative concordate per gli alunni del terzo anno con le scuole  del territorio);
  • degli alunni diversamente abili, per i quali, oltre al sostegno previsto dalla legislazione in vigore, la scuola predispone interventi mirati all’integrazione, concordati con i docenti delle classi e gli operatori socio-sanitari del territorio, collaborando con la sezione locale dell’ANFFAS. Tali interventi ogni anno vengono misurati secondo le reali esigenze delle classi. La scuola, anche se non da sola, ha il compito della presa in carico della persona con disabilità. L’autonomia scolastica si rivela una risorsa strategica. Infatti, i progetti di integrazione scolastica contemplati nel PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) sono  strutturati per rispondere alle concrete e specifiche esigenze dell’alunno con disabilità. Tali progetti assumono più efficacia quando si instaurano collaborazioni con gli altri soggetti del territorio.La nostra scuola deve essere un luogo in cui nelle diversità e nelle differenze si condivide l’unico obiettivo che è la crescita della persona ( Giuseppe Fioroni, introduzione alle “Indicazioni per il Curricolo”)
  • degli alunni in situazione di disagio,  per i quali, oltre al sostegno previsto dalla legislazione vigente, si concordano interventi di assistenza, interagendo con gli operatori socio-sanitari del territorio (distretto RMG, Comuni di Subiaco, Agosta e quelli di provenienza degli alunni, Associazioni di volontariato);
  • degli alunni stranieri, ai quali si offrono interventi didattici di rinforzo linguistico, sia attraverso le regolari attività curricolari, sia mediante corsi appositamente programmati, utilizzando anche le risorse e le competenze professionali del 24° CTP. Inoltre vengono attivate iniziative di intercultura in collaborazione con gli Enti che collaborano con le scuole, con l’ausilio, concordato coi docenti, di personale adeguatamente preparato anche esterno alla scuola;
  • di tutti gli alunni, per rimuovere i disagi che derivano dalla crescita psico-fisica che li trova impreparati e per aiutarli a gestire i rapporti interpersonali all’interno e all’esterno della scuola, soprattutto nei confronti di chi si impone con forza maleducazione. A tali esigenze si risponde con progetti curati sia dal personale scolastico (esiste una figura docente di riferimento), sia da Enti esterni (Comuni del territorio, Comunità Montana, Distretto G4, Ente Parco Simbruini, ASL, Cooperative, associazioni, gruppi sportivi, etc.) con l’aiuto di personale specialistico;
  • delle famiglie degli alunni, che sono considerate interlocutrici privilegiate della Scuola e incoraggiate a partecipare e a condividere le attiva educative. Ai genitori è richiesto il coinvolgimento mediante la partecipazione ad assemblee e ai con colloqui personali con i docenti; inoltre la scuola somministra loro questionari specifici la cui compilazione è di grande importanza per il miglioramento dell’offerta formativa.
Per sostenere questa cultura dell’accoglienza e adeguare le competenze del personale che opera nella Scuola alle effettive esigenze della popolazione scolastica, è in atto un processo di formazione permanente che si esprime mediante attività di autoaggiornamento e partecipazione a corsi specifici promossi da Associazioni, Enti, Istituzioni, Università e dalla Scuola stessa. Inoltre, l’allora Scuola “Arnaldo Angelucci” di Subiaco – oggi Istituto Comprensivo Subiaco – è stata individuata nell’anno scolastico 2007/2008 “Scuola Polo” per i distretti 35, 36 e 38 al fine di attuare le nuove indicazioni per il  curricolo. Tali indicazioni sono di fatto in fase sperimentale fino al 2009 e tracciano le linee e i criteri per il conseguimento delle finalità formative e degli obiettivi di approfondimento
Molte delle famiglie degli alunni risiedono nelle contrade dislocate nelle campagne dei Comuni di Subiaco ed Agosta; diversi alunni provengono da altri Comuni vicini della Valle dell’Aniene, situati geograficamente in posizione disagiata : Jenne, Vallepietra, Canterano, Cervara, Marano Equo, Affile, Arcinazzo Romano, etc. Ne consegue la necessità, per molti alunni, di utilizzare i servizi di trasporto pubblici e comunali e, per la scuola, di concordare il piano orario, secondo la disponibilità degli stessi.
A partire dall’anno scolastico 1990/1991 è attivo un corso ad Indirizzo Musicale (l’unico del Distretto), nel quale gli alunni imparano a suonare uno strumento musicale. Nell’Anno Scolastico 2010/2011 sono attivi i corsi di: flauto traverso, tromba, chitarra, pianoforte. L’insegnamento strumentale mira a fornire consapevole appropriazione del linguaggio musicale e riserva attenzione agli aspetti del far musica, come la pratica corale e strumentale d’insieme, che pongono il preadolescente in relazione fattiva con altri soggetti.
Dall’anno scolastico 1999/2000, l’Istituto Comprensivo Subiaco è sede del 24° Centro Territoriale Permanente per l’Educazione degli adulti che offre opportunità di crescita culturale, formazione continua nell’arco della vita ed occasione di collaborazione organizzata con i soggetti istituzionali e socio-economici del territorio.
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